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A San Pellegrino in Alpe per il “Giro del Diavolo” con le ciaspole

SABATO 7 GENNAIO ci sarà il  “Giro del Diavolo” con le ciaspole. San Pellegrino in Alpe è un bellissimo borgo appoggiato sulle pendici dell’Appennino Tosco-emiliano a 1525 m di quota. Questo percorso parte proprio da lì. Il sentiero del Giro del Diavolo, così chiamato perché conduce ad una località con questo nome, sale dalle case del borgo ed enra subito nel bosco tra faggi e macchie di abeti, in breve tempo si raggiunge la prateria proprio in località Il Giro. Il nome di questo posto è legato alle numerose leggende che sono nate intorno alla figura di San Pellegrino, ancora tutt’oggi venerata dai pellegrini . Al “Giro” si inrocia anche la strada sterrata che conduce verso la Bassa del Saltello e poi verso Barga, la si segue verso destra per alcune centinaia di metri e poi si lascia per seguire un sentiero che scende sulla destra verso il Buricone . La zona è molto frequentata dagli animali selvatici e non è difficile incontrare le loro impronte, anche quelle del lupo. Da questo luogo, un tempo abitato si prosegue attraversando bellissime radure fino a tornare a San Pellegrino. Pranzo. Nel pomeriggio visita al paese con il suo Santuario, dove sono esposte le reliquie dei santi Pellegrino e Bianco e, per chi vuole, il Museo della civiltà contadina, ricchissima raccolta di attrezzi della vita di un tempo nelle campagne . Il borgo è conosciuto da tempi lontanissimi ed ha avuto sempre enorme importanza soprattutto per la sua posizione. Infatti si trova proprio sulla via che conduce in Emilia Romagna, addirittura, il paese è diviso a metà tra le province di Lucca e Modena. Oggi è meta oltre che dei pellegrini, anche degli appassionati di escursionismo che si fermano qui per il suo bellissimo panorama.

Le ciaspole

La leggenda di San Pellegrino e il Monte Forato. Questa leggenda racconta che il diavolo da giorni e giorni tormentava il Santo per indurlo in tentazione, San Pellegrino resistette strenuamente e un giorno , esasperato dall’insistenza del Diavolo, gli sferrò un calcio tanto forte che lo scaraventò dall’altra parte della vallata facendolo sbattere contro le Alpi Apuane , il colpo fu così forte che il Diavolo sfondò la montagna e si formò un buco che ancora oggi è ben visibile anche da San Pellegrino . Così era nato il Monte Forato.

Tempo di percorrenza: circa 5 ore (soste escluse) Dislivello in salita: circa 200 m

Difficoltà: facile, adatto anche a chi prova le ciaspole per la prima volta. Ritrovo: ore 9.00 davanti al supermercato Le-clerc a Gallicano Occorrente: scarponi da trekking impermeabili, zaino con pranzo al sacco, acqua , abbigliamento per escursionismo invernale. Sono fondamentali i bastoncini telescopici o quelli da sci e le ghette

COSTO : euro 15,00 per persona, è possibile noleggiare le ciaspole

Indicazioni stradali – Da Lucca (autostrada A11) si seguono le indicazioni per Castelnuovo di Garfagnana – Abetone raggiungendo Borgo a Mozzano. Da qui si prosegue per Castelnuovo di Garfagnana fino a Gallicano, punto di ritrovo . La quota comprende: assistenza guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42/2000 e successive modifiche. La quota non comprende: il trasferimento con mezzi propri; tutto quanto non indicato nel programma.

GUIDA ESCURSIONISTICA: Michela Adami 3341815450

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