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In the Fabulous Underground

Il progetto In the Fabulous Underground nasce nel 2010, da un’idea di Betty L’Innocente, studiosa di humanae litterae, da sempre affascinata dalla vita dell’artista Anton Perich. Perich, croato di adozione newyorchese, è noto per essere stato: fotografo per la rivista Interview Magazine curata da Andy Warhol, attivo nella Factory, inventore della Painting Machine (l’Accademia delle Scienze di Stoccolma gli ha riconosciuto la paternità della moderna stampante a getto d’inchiostro e plotter), sovvertitore della cable-tv, regista video e direttore della rivista Night Magazine di New York.

Il documentario In the Fabulous Underground (firmato da Minimal Cinema) vede Anton Perich protagonista, si configura come una viaggio tra Mikulici, città natale dell’artista, e New York luogo in cui vive e opera ormai dal 1970. Il progetto prende vita grazie al sodalizio fra la succitata autrice del soggetto (Betty L’Innocente) ed i registi Claudio Romano e Mauro John Capece che, allettati dall’idea di tracciare il profilo di un artista tanto noto quanto schivo, si lasciano sedurre dall’idea. Il trait d’union che ha permesso l’incontro fra i tre autori ed Anton Perich è l’artista romano Marco Fiormanti, a lui legato da una trentennale amicizia.

Il documentario prende le sperimentali sembianze della biopic, originale ritratto audiovisivo che ha un precedente solo in “Mina” di Pedro Almòdovar. La realtà croata, legata al primo Perich poeta, si contrappone a quella di New York, scenario della sua maturità artistica. Per descrivere la cultura che si respirava nella Grande Mela nei primi anni ’70 (la beat-punk e la glam-rock generation) Minimal Cinema si affida alle parole di vere pietre miliari del blocco newyorchese. Nella biopic, infatti, troviamo interviste a: Taylor Mead (attore in numerose pellicole di Andy Warhol, reso immortale dall’interpretazione, al fianco di Iggy Pop, nel film Coffee and Cigarettes ), Susan Blond (attualmente produttrice discografica, al tempo nota per essere stata la prima donna andata in onda senza veli nella storia della TV americana, attraverso l’obiettivo di Anton Perich) e Victor Bockris (accreditato biografo di Andy Warhol).

A rendere unico In the Fabulous Underground sono i filmati inediti girati fra lo Studio ’54 ed il Max’s Kansas City, che mostrano personaggi del calibro di Salvador Dalì, Muhammad Alì e lo stesso Andy Warhol.  La biopic è stata recensita in anteprima dal celebre critico Patrick Smith, che ne ha apprezzato la tensione lirico estetica e la fedeltà ai canoni audiovisivi underground. L’intento di Minimal Cinema è di valorizzare la figura di Anton Perich artista e uomo, anche scegliendo canali di distribuzione non convenzionali. L’opera sarà infatti destinata ai festivals e ad una divulgazione distante dalle logiche commerciali.

Betty L’Innocente

 

 

Susan Blond

 

Taylor Mead

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