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Il Castagnaccio, dolce tipico lucchese

By on novembre 8, 2011
castagnaccio

Oggi vi proponiamo un’antica ricetta lucchese, un dolce tipico della nostra terra, il Castagnaccio.
Il Castagnaccio fu preparato per la prima volta nel lontano 1500 da un certo “Pilade da Lucca”, come riportato in un vecchio manoscritto dal titolo “Commentario delle più notabili et mostruose cose d’Italia ed altri luoghi” scritto nel 1553 da Ortensio Lando.

Esistono molte varianti di questo antico dolce, sia negli ingredienti che nella preparazione. Nell’antica ricetta tramandata nel tempo, per esempio, non figurava il rosmarino e nella preparazione veniva suggerito di fare il castagnaccio alto almeno tre dita.
Nel tempo il dolce ha subito alcune varianti, che a mio modesto parere hanno migliorato notevolmente il gusto inconfondibile ed unico di questa prelibatezza tipica del nostro territorio.

Ingredienti per 4 persone

300 gr di farina dolce di castagne
40 gr di pinoli
40 gr di noci sgusciate e spezzettate
50 gr di uvetta passera
2 cucchiai di zucchero
rosmarino
olio extravergine d’oliva
sale.

Preparazione
Setacciate la farina di castagne all’interno in una zuppiera molto capace, aggiungete 2 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. Aggiungete mezzo litro di acqua fredda e girate bene in modo da ottenere una pastella abbastanza liquida e senza grumi.

Terminato l’impasto aggiungete due cucchiai d’olio d’oliva extravergine e l’uvetta precedentemente ammollata, proseguite ad amalgamare il tutto. Procuratevi una teglia e oliatela ben bene. L’ideale è una teglia di dimensioni ridotte, tali che il castagnaccio risulti alto circa un dito. Mettete l’impasto all’interno della teglia e cospargete la superficie con i pinoli, le noci sgusciate e spezzettate, qualche aghetto di rosmarino qua e la e un filo d’olio d’oliva extravergine.

Preparate il forno alla temperatura di 180 gradi e fate cuocere per almeno 30 minuti.
ll castagnaccio sarà pronto quando la superficie sarà bella abbronzata, croccante e un pochino screpolata.

Buon appetito e alla prossima !!!!

I VOSTRI COMMENTI

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4 Comments

  1. liana

    8 novembre 2011 at 10:10

    é ottima!!!bravo chi l’ha descritta!

    • Lucca Live

      11 novembre 2011 at 23:45

      Viva l’uva passera….

      • ezio

        12 novembre 2011 at 12:22

        Guardate che l’uva passera esiste, viene appassita ed usata per i dolci !!!! a

  2. Lucca Live

    10 novembre 2011 at 18:03

    troppo bona…

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