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Prevenire l’influenza, si può !

E’ arrivato il freddo e come tutti gli anni iniziano a manifestarsi i primi malanni stagionali. Come possiamo difenderci? Si possono usare dei sistemi naturali magari evitando di assumere medicinali ? Di certo una cosa la possiamo fare, la prevenzione inizia dall’alimentazione.

Aumentare le calorie consumate, iniziando la mattina con latte, miele o marmellata e portando poi a tavola soprattutto zuppe, verdure, legumi e frutta. Tutti questi cibi aiutano l’organismo a rafforzare, con l’apporto di vitamine, le difese immunitarie dal rischio dell’insorgenza dell’ influenza.

E’ quanto consiglia la Coldiretti in riferimento al forte aumento dei casi di influenza stagionale che, secondo gli esperti, anche quest’anno dovrebbe mettere a letto nel corso dell’inverno dai 2 ai 5 milioni di italiani, mentre per tutti gli altri, la stagione fredda riserverà solo i comuni malanni invernali: tosse, raffreddore o qualche grado di febbre.
Oltre a frutta e verdura ricca di antiossidanti nella dieta per sconfiggere l’influenza non devono mancare latte, uova e alimenti ricchi di elementi probiotici quali yogurt e il parmigiano.

Con la discesa del termometro arriva anche il “permesso” ad aumentare le calorie consumate in relazione ad attività, sesso, età e necessità personali. Fondamentale – raccomanda la Coldiretti – è assumere verdure di stagione, soprattutto quelle ricche di vitamina A (spinaci, cicoria, zucca, ravanelli, zucchine, carote, broccoletti, ottimi anche le cipolle e aglio possibilmente crudi per la valenza antibatterica non indifferente) perché danno il giusto quantitativo di sali minerali e vitamine antiossidanti che sono di grande aiuto per combattere le conseguenze dello stress del cambio di stagione sull’organismo.

Nella dieta – prosegue la Coldiretti – non vanno trascurati piatti a base di legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie, fave secche) perché contengono ferro e sono ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi migliorando le funzionalità intestinali.

Per la frutta – evidenzia la Coldiretti – di grande importanza per il grande contenuto di vitamina C, è il consumo di frutta di stagione come i kiwi, clementine e arance rigorosamente italiane per evitare che i trasporti ne riducano il contenuto vitaminico. Va anche ricordato che in un soggetto normale l’assunzione di proteine deve essere compresa tra 0,8- 1,3 grammi di proteine per chilo di peso corporeo, per cui – conclude la Coldiretti – una buona dose di carne nella dieta non può fare che bene

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