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Viareggio EuropaCinema 2011

Dal 9 al 16 ottobre a Viareggio torna il festival del grande schermo. Molti gli ospiti e le serate a tema che renderanno questa manifestazione molto interessante per gli amanti della settima arte. Fuori programma arriverà Sean Ferrer, il figlio di Audrey Hepburn, mentre domenica si esordisce con un omaggio a Totò ,”Malafemmena”, spettacolo di Liliana de Curtis, alle 21 all’Auditorium “Caruso” di Torre del Lago. Lunedì 10 alle 21 all’Eden arriverà la madrina del festival, la soprano Satomi Ogawa, rappresentante del Giappone a Miss Mondo, che interpreterà anche un’aria lirica, come omaggio al film “Casa Ricordi” di Carmine Gallone (1954), proiettato in prima assoluta nel dvd restaurato. Per martedì 11 gli ospiti d’onore saranno Antonio e (nella foto) Pupi Avati, i due fratelli a cui andrà la medaglia del Presidente della Repubblica. Il film delle 21 all’Eden sarà “Un sconfinata giovinezza” (2010). Mercoledì 12 invece, il Premio alla carriera sarà attribuito al grande regista greco Theo Anghelopoulos con la proiezione del film “Lo sguardo di Ulisse” (1995). Giovedì 12 un’altra serata di gala all’Eden, con l’omaggio a Tonino Guerra, il grande sceneggiatore che ha indicato come suo film da riproporre al pubblico il capolavoro di Fellini “Amarcord”. Venerdì 14 ancora all’Eden, arriverà il Miglior film europeo, “The Mill and the Cross”, con il riconoscimento di EuropaCinema assegnato al suo regista, Lech Majewski e all’interprete Rutger Hauer. Sabato 15 si ritorna all’Auditorium di Torre del Lago, dove il personaggio da omaggiare sarà Blasco Giurato, notissimo direttore delle fotografia, nipote di Giovacchino Forzano, molto legato a Viareggio, che ha voluto riproporre agli spettatori un film come “Sapore di mare 2” (1983). Gran finale domenica 16, sempre al teatro Puccini, con la premiazione del vincitore del concorso europeo e la presenza di Renzo Rossellini, che riceverà il premio dell’assessorato alla cultura. Verrà proiettato il film quasi inedito di Roberto Rossellini, maestro del neorealismo, “La macchina ammazzacattivi” (1948).

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