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Adamo ed Eva secondo GF (?)

(Redazione – Luccalive) “Adamo ed Eva secondo GF (?)” è il nuovo progetto curatoriale a cura di Emanuela Orsini e Roberta Perucci, organizzato dalla galleria d’arte Arte in Movimento di Forte dei Marmi dal 16 al 30 ottobre con inaugurazione il 22 ottobre alle ore 16,30, sempre più concettuale la tematica che vuole comunicare il cambiamento dei costumi inerenti la convivenza fra uomo e donna, non solo enfatizzando l’aspetto storico, ma psicologico dei …conviventi.
Attraverso il palcoscenico di un reality show come quello del Grande Fratello, il progetto vuole evidenziare in chiave contemporanea l’evoluzione della vita di coppia alla luce della storica rappresentazione di Adamo ed Eva, infatti il giardino dell’ Eden diventa la casa del GF dove sono confinati i ragazzi del famoso programma televisivo e tenuti al di fuori dei contatti con l’esterno, per un tempo determinato, se vogliamo circoscritti a un’ambientazione da spettacolo, devono vivere il loro quotidiano sotto gli occhi degli spettatori consapevolmente. Nella casa del GF nascono relazioni amorose, amicizie, contrasti ed è ovvio che l’idea di Adamo ed Eva non è valutata secondo il Vecchio Testamento ma secondo un nuovo codice di lettura al passo con i nostri tempi dove tutto può succedere solo per apparire.
Nessuna critica per il programma, ma un voler divertirci ad argomentare una tematica così complessa insieme agli artisti, spaziando da nomi di un certo rilievo come il noto Antonio Possenti, la fotografa Manuela Merani, la pittrice Ersilia Leonini e l’illustratrice Daria Palotti che interpretano i personaggi dell’Eden in uno scenario come quello del GF, con le sue nomination, l’ostentazione degli atteggiamenti di rivelarsi nel privato paradossalmente sotto gli occhi di chiunque, che degenera in taluni casi come una vera e propria forma di esibizionismo.
In una società come questa come potrebbe essere rappresentata questa coppia?Quali pregi o difetti un artista potrebbe porre sotto gli occhi di un osservatore, abituato, quasi assuefatto, alla nascita di coppie che amano vivere più sotto i riflettori la loro storia che in una condizione più naturale e umana, senza filtri alla loro comunicazione ed estremi di esibizionismo .
Intenzione dei curatori è coinvolgere in questo progetto ad ampio respiro, validi artisti diversi per esperienza e formazione a rappresentare con il proprio linguaggio artistico questo comune atteggiamento sociale, senza limitarsi al celebre spettacolo.

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