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Mystery Tuscany, le leggende della Toscana diventano un film. Video

Mystery Tuscany è un film di cine‐turismo in dodici episodi che usa leggende e misteri per valorizzare diverse location della Toscana.
L’idea è stata quella di raccontare i luoghi caratteristici della Toscana attraverso i racconti, le voci e i misteri che li animano. Questa è la visione che ha ispirato Mystery Tuscany, un documentario sulle leggende della Toscana diretto da Pantaleone A. Megna e Andrea Mignòlo.

Nel film una narratrice, Carolina Gamini, accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso abbazie, necropoli etrusche, borghi medievali e persino l’isola di Montecristo. Le storie sono tutte tratte dal patrimonio storico e mitico toscano.
A Borgo a Mozzano, il ponte del Diavolo con coloro che attraversavano il Ponte della Maddalena erano assaliti dal dubbio che la sua architettura fosse troppo ardita per essere opera di un uomo. E così si diffuse la voce che il Diavolo ci avesse messo del suo.
A Chiusdino si racconta di Galgano, il cavaliere del XII sec., poi divenuto santo, che infigge la spada nella roccia conservata ancora oggi nella Rotonda a lui dedicata.
A Siena, città priva di corsi d’acqua, si scende nell’acquedotto medievale dei bottini alla scoperta della Diana, il fiume fantasma cercato dai senesi per secoli e citato da Dante nella Divina Commedia.
Sull’isola di Montecristo si ripercorrono le vicende del tesoro che ha ispirato Alexandre Dumas per il suo Conte di Montecristo.
Si parla di stregoneria a Volterra con il processo di Elena da Travale, accusata di essere incantatrice, divinatrice e sortilega.
Nel Castello di Brolio il protagonista è lo spettro di Bettino Ricasoli, che fu presidente del consiglio del Regno d’Italia dopo Cavour e inventore della formula del Chianti Classico. In tutto sono dodici episodi per una durata totale di 85’.

I 12  EPISODI

Siena – La Diana: il fiume fantasma Una città che soffre di una cronica penuria d’acqua rivolge le sue speranze verso un fiume fantasma che molti sentono, ma nessuno vede. Citata da Dante nella Divina Commedia, la Diana racconta della ricerca ossessiva di Siena per trovare l’acqua.

San Galgano, Chiusdino – La spada nella roccia Un cavaliere violento poi divenuto santo, una cattedrale che si apre al cielo, simboli cavallereschi e richiami al mito di Re Artù. A Chiusdino si conserva da 800 anni un prodigio senza eguali: la spada nella roccia di Galgano.

Castello di Brolio ‐ Lo spettro del Barone di Ferro Può l’uomo che ha inventato la formula del Chianti Classico, fondato La Nazione, e presieduto il governo del Regno d’Italia lasciare questa terra per sempre? Non si rinuncia a Bettino Ricasoli, il Barone di Ferro, tanto facilmente.

Castello di Crevole – Il vescovo che ulula alla luna Lo spirito di Donosdeo Malavolti, il vescovo guerriero, non ha ancora trovato pace. La sete di vendetta e qualcosa di molto prezioso sepolto da secoli di fango e pietre sulla collina di Crevole turba il suo sonno eterno.

Monteriggioni – Il rimorso del capitano Zeti E’ il 1554 le truppe fiorentine assediano Monteriggioni. Un colpo di cannone distrugge un pozzo, rendendo inservibili le risorse d’acqua. Seguono ore frenetiche: il Capitano Zeti deve scegliere se arrendersi o continuare a combattere.

Castello di Poppi – La bella Matelda La bella Matelda odiava la solitudine. Lasciata sola dal marito, andava alla ricerca della compagnia dei giovani più belli e valenti della zona. Ma occhi e orecchie indiscrete sono sempre all’erta.

Isola di Montecristo – Tesori, santi, pirati e romanzieri Che cosa hanno in comune un santo del IV sec., un corsaro saraceno e Alexandre Dumas? La risposta è uno scoglio in mezzo al mare al largo della costa toscana: Montecristo. Un’avventura lunga più di mille anni tra santi, pirati e avventurieri di ogni sorta alla ricerca del tesoro di Montecristo.

Castello di Fosdinovo – L’amore di una Malaspina Delle ossa umane miste a ossa animali, ritrovate di recente nei sotterranei del castello di Fosdinovo, hanno risvegliato in molti il ricordo di un’antica vicenda che si credeva soltanto una leggenda. La storia di Bianca Maria Aloisia.

Borgo a Mozzano – Il ponte del Diavolo Coloro che attraversavano il Ponte della Maddalena di Borgo a Mozzano erano assaliti dal dubbio che la sua architettura fosse troppo ardita per essere opera di un uomo. E così si diffuse la voce che il Diavolo ci avesse messo del suo.

Volterra – Processo di una strega Volterra, 12 giugno 1423. Le autorità civili e religiose sono riunite per processare Elena, la strega di Travale. Durante il processo emergeranno la mentalità, le speranze e le paure di un’intera comunità.

Castello di Vincigliata – La tragedia della sposa La bontà d’animo e il coraggio non sono sempre sufficienti a garantire un finale felice. Questa è la storia di Bianca e Uberto, due giovani che hanno lottato per un amore impossibile nei tempi delle grandi rivalità familiari della Firenze del 1200.

Sovana – La carrozza d’oro della regina etrusca Una regina bellissima. Una carrozza tutta d’oro forgiata dai migliori orefici etruschi. Un tesoro inestimabile nascosto tra i borghi di Pitigliano, Sorano e Sovana.

Pensato anche per un pubblico internazionale, Mystery Tuscany è stato girato in lingua inglese, doppiato in italiano e sottotitolato in tedesco, olandese, francese e spagnolo. La versione in DVD sarà disponibile da luglio sul sito del film, www.mysterytuscany.it, e nelle librerie, musei e hotel della Toscana. Al DVD è allegata una guida di viaggio cartacea con le informazioni pratiche per visitare i luoghi del film e creare itinerari di viaggio personali.

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